codice T9
TADDANATLO
Ilaria, ti hanno lasciata sola
Il caso Alpi è rock, Taormina è lento...
Da molte parti si leggono e si levano critiche ai giornalisti e alle testate locali e nazionali per “aver lasciato soli Ilaria Alpi e Miran Hrovatin” non seguendo, come si sarebbe dovuto e potuto fare, i lavori (ormai alla conclusione) della Commissione parlamentare d’Inchiesta che porta il nome dei due giornalisti del Tg3 uccisi il 20 marzo 1994 a Mogadiscio. Commissione presieduta dall’onorevole Carlo Taormina . Non butterei la croce addosso ai giornalisti che hanno seguito poco (e quel poco malvolentieri) i lavori della Commissione. Era infatti impossibile seguire le sedute e richiedere documenti alla segreteria dell’organo parlamentare: contro la stampa (fatta eccezione per Il Giornale e Libero) vigeva un ostracismo dichiarato, plateale, di pancia... Un ostracismo che si è manifestato altrettanto platealmente persino contro i tre giornalisti che svolgevano il compito (istituzionale e di nomina politica) di consulenti della Commissione: fatti fuori tutti e tre. Credo inoltre che la “timidezza” con la quale la stampa ha seguito i lavori della Commissione nasca dalla difficoltà di avere a che fare “a prescindere” con l’onorevole Carlo Taormina: il Corriere della Sera non ne vuole neppur sentir parlare, con un inviato di Repubblica – ascoltato in Commissione Alpi – si è sfiorata la rissa... Taormina non ama la stampa e i giornalisti, non possiede la pur vaga cognizione di cosa sia una notizia, il rigore (deontologico) delle fonti. L’avvocato Taormina da il meglio di se nell’intrattenimento (genere “Porta a Porta”), quando a uscir fuori, a bucare lo schermo, a sfondare nei titoli è il “personaggio Taormina” che l’onorevole-avvocato-ex magistrato-ex viceministro lascia correre a briglia sciolta...Questo rende impossibile per qualsiasi giornalista circoscrivere un fatto, porre delle domande, aspettare delle risposte dal politico Taormina, dal giurista, dal presidente di una Commissione parlamentare...Ad avere il sopravvento è il personaggio Taormina: urticante, respingente, esagerato, ricco di affermazioni perennemente (e pericolosamente) in bilico tra sensazionalismo, tragedia e farsa.Prendiamo piuttosto atto che la Commissione ha nei fatti concluso i propri lavori già da oggi considerato che la proroga alla chiusura dei lavori è stata portata dalla presidenza della Camera al 31 dicembre 2005. Tempo questo che va considerato del tutto virtuale visto che le Commissioni parlamentari rimangano inattive durante gli impegni di Aula dove la presenza dei deputati è d’obbligo: e tra “salva Previti”, Cirielli varie, devolution, di tempo ne rimane davvero poco, oltretutto lavorando e seguendo i ritmi parlamentari che vedono la settimana fatta di soli tre giorni pieni (martedì, giovedì e venerdì).
La data per la consegna della relazione finale è stata fissata da Casini al 28 febbraio 2006. Quindi si può ben dire che la missione è compiuta. Sappiamo dalla stesso presidente della Commissione che, inusualmente e persino incredibilmente, ha già annunciato urbi et orbi quale saranno le conclusioni della relazione finale: Ilaria Alpi e Miran Hrovatin furono uccisi durante un tentativo di rapina finito male o un tentativo di rapimento finito peggio. Punto.(...) Roberto Di Nunzio direttore di “Reporter Associati International” [continua su Articolo21]
Eppure non posso e non voglio credere, a dispetto delle notizie, che sia finita così. Non posso credere che tutti coloro che amavano Ilaria e Miran e si sono battuti perchè la verità sul loro omicidio venisse a galla, lo abbiano fatto inutilmente. Che le denunce, precise e dettagliate, che Ilaria ha fatto fino al giorno prima di morire vengano considerate alla stregua di fantasie partorite dalla mente di una giornalista malata di dietrologia. Che i mandanti di quell'assassinio ( perchè dei mandanti ci sono e non sono dei semplici capi di una banda di briganti) rimarranno impuniti e brinderanno, ancora una volta, sulla tomba di Ilaria e Miran. Che la verità venga presa ancora a calci, disprezzata e celata. Che vogliano prenderci ancora per il culo senza aspettarsi una reazione violenta.
Qualcuno deve pagare e non le marionette ma i burattinai.
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Senti forse questo tintinnio?
Vedi i frammenti che saltellano per il pavimento?
Non sono altro che frammenti del mio cuore spezzato.
Prova ad indovinare chi è colpevole di tutto ciò.
Mi hai rovinato l'esistenza, ti odio.
Ti odio perchè ormai non posso più separarmi da te.
Ti odio perchè mi stai distruggendo.
Ti odio perchè ti amo....
Ero in giro con un'amica a Soho e ho visto Jude Law che camminava a fianco del suo ragazzo.
Ho scoperto che Jude Law e' gay.
Ma soprattutto ho scoperto chi cazzo era sto Jude Law.