

E prima di salire sul palco
Il respiro che si fa intenso.
Quasi che non riesci più a controllarlo.
Sguardo fisso.
Capelli raccolti e le ultime cose prima di entrare nel tuo personaggio.
Poi, piano piano, i gradini li vedi e li stai per salire.
Come se fosse al rallentatore.
Poi tutto si confonde ed è come mandare giù in fretta una medicina cattiva.
Ora ti vedono proprio tutti.
Il caldo delle luci che scioglie ma scalda le mani.
Quella continua sensazione di terremoto che provi alle gambe che a volte si perde l’equilibrio.
Ci sono tutti i presupposti per farsi prendere dal panico.
Invece basta concentrarsi una frazione di secondo per beccare il momento giusto del respiro.
Inizia la musica.
Photo e delirio by Antea
(grazie a Milly)
Un beso a todos