domenica, 29 ottobre 2006, ore 11:23

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MAAL
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domenica, 29 ottobre 2006, ore 00:32

PRODI CHI E' COSTUI?

 

Sono più alto di Berlusconi
Il conflitto di interessi è solo di Berlusconi
La serietà al governo
Non aumenterò le tasse
Io non mi tingo i capelli
I miei capelli sono speciali nascono bianchi poi diventano neri
La televisione mi boicotta
Voglio la televisione pluralista
La stampa è tutta in mano a berlusconi
Di Telekomserbia non ne sapevo nulla
Tronchetti Provera non mi ha detto mai nulla
Rovati non mi ha mai messo al corrente
Ma siete tutti matti?
Il Papa? Ma non lo so! Lo difenderanno le sue guardie del corpo
Se vado via io andremo via tutti!
Perché la Pace è la Pace
La tassa di successione è solo per i grandissimi patrimoni
Non ho mai copiato da Topolino
In un giorno di pioggia in campagna, con bambini e con le persone che penso vedrete successivamente, perchè sono tutte qui, si faceva il cosiddetto «gioco del piattino» (…) Uscirono Bolsena, Viterbo e Gradoli.
Giornali e televisioni sono tutte in mano a Berlusconi
Io sono un professore in Economia
Odio Roma e tutti i romani
Sarebbe come tradire la mia storia professionale
Rutelli e nu bello guaglione
In Europa voglio essere il primo della classe
Finalmente inizia una nuova politica estera
Berlusconi ha dato 550 euro ai pensionati minimi? NOI daremo di più!
Anche i ricchi piangano!
Abbiamo trovato un disastro nei conti
Il maggior gettito di 20 miliardi è merito mio
Non mi piace come si mangia a Roma
Alle primarie mi candido solo io
Non ho intestato appartamenti e donato milioni di euro ai miei figli perché io aumenterò le tasse!
Non taglierò un centesimo ai Comuni
Farò una politica per la famiglia e per i poveri
Ridurrò di 5 punti il cuneo fiscale
Non è vero che il mio governo ha più poltrone di tutti
Dopo il referendum taglieremo noi il numero dei Deputati
Nessuno ha rubato le penne quando abbiamo giurato
Alla maratona mi ha fatto da testimone un giornalista indipendente del Corriere della Sera
non sono Mandrake
sto facendo una mozzarella
mamma aiuto tutti mi spiano!

silvia bada 28.10.06 19:26 | Rispondi al commento |

archid
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giovedì, 26 ottobre 2006, ore 18:25

Buon compleanno

Un'altra giornata finita...
che stanchezza!...
Sento uno strano formicolio...
forse è meglio andare a dormire...
Sai, guardando fuori dalla finestra c'è una stanza
la luce è sempre accesa...
ma non si vede nessuno.
Il sabato guardano un film...
Guardare là in alto
mi ricorda sempre il formicolio di prima...
    E se tu fossi là?...
    Mi alzerei dal letto...
    e aprirei le tende...
    ti volterei la schiena...
    e incrociando le braccia...
    solleverei la maglia del pigiama...
    per sfilarla dalla testa...
    e lasciarla cadere col destro...
    facendo due passi, o tre...
    come se non  lo stessi facendo apposta...
    ma invece è così...
Guarderei a terra, sulla sinistra...
mentre appoggio le mani sui fianchi...
infilando i pollici nella cucitura dei pantaloni sulle anche...
per lasciarli cadere al suolo...
alzando la gamba destra...
per raccoglierli poi dal piede sinistro...
Forse dovrei smettere...
e non voltarmi di scatto...
per raccogliere la maglia che ho lasciato cadere prima...
e riporre il pigiama sulla sedia...
con una cura che solitamente non presto...
Vorrei, vorrei ma...
in realtà lo sto già facendo...
E dopo aver voltato di nuovo la schiena alla finestra...
mi giro di scatto con la testa: è aperta!
Lo sapevo già... ma controllo lo stesso che nessuno guardi...
So che non è corretto
ma non chiudo...
So che forse è sbagliato...
ma fortunatamente non vedo nessuno...
anche se in realtà mi piacerebbe che qualcuno guardasse...
Non dovrei provarci gusto, eppure è così...
E anche se non dovrei non importa...
tanto sono sola...
che stupida, mi sto pure sorridendo...
    E, sempre schiena alla finestra...
    mano sinistra sulla pancia...
    inclino leggermente il collo dall'altro lato...
    Con la mano libera mi accarezzo il collo...
    Mi sento un po stupida...
    ma mi piace...
    Scende leggermente la mano e lo spallino cade...
    Guardo la spalla...
    e guardo indietro...
    Sempre sola...
    un altro sorriso...
    Sarò malata, matta, strana?
    Non mi importa... è bello sorridere...
Lascio la pancia...
e sollevo il braccio per annusarne la pelle...
mentre copro la faccia nell'incavo del gomito...
ma sbircio con un occhio:
non mi sto nascondendo...
solo schermando la vista...
E allungandolo un po' di più...
anche l'altro spallino parte...
e insieme a lui anche l'altro braccio...
e mi abbraccio un po'...
"Quanto mi manca un po' di calore umano"
penso...
dopo aver mandato un leggero sguardo verso l'altro...
le mani dalle braccia scivolano...
e prendo i lembi della canottiera...
e piano...
molto piano...
si sta sollevando...
anche lei...
    La schiena ora brilla alla luce del lampione...
    e la stoffa profuma tra le mie mani....
    Non voglio togliere il naso da questo abbraccio...
    quasi a non volermi scoprire...
    La stringo ancora un po'...
    vorrei liberarmene...
    o forse no...
    Di cosa ho paura?...
    o di cosa vorrei non aver paura in realtà?...
    o cosa vorrei?...
    non so...
E' così strano sentire l'aria che da dietro
scivola tra i capelli...
scorre raffreddandola su tutta la schiena...
e fa venir un pizzico di pelle d'oca alle gambe...
mentre il tepore della stoffa
che ancora stringo
le fa da contrasto...
E' così bello...
Mi sento protetta...
vorrei tanto che quel calore venisse da qualcuno...
e non da un pezzo di stoffa che io stessa ho scaldato...
tenendola stretta al cuore...
quanto amore sprecato...
La finestra è sempre aperta...
non so se è coraggio...
o forse voglia di vivere...
o di che altro...
o il pensiero che forse non sono sola...
o il desiderio di non esserlo...
e che qualcuno mi voglia...
    Allento un po' la presa...
    le braccia si rilassano...
    e i gomiti si abbassano...
    Impugnandola solo con la sinistra...
    senza mai spostare l'altro pugno dal cuore...
    la stoffa scivola via dal seno...
    sfiorandolo un poco...
    dal freddo quasi rimane impigliato lo spallino...
    La mano si allunga verso il basso...
    e le dita si aprono...
    Anche questa alla fine...
    cade a terra, a fianco a me...
Non so di preciso se coprirmi...
in automatico la mano torna sul cuore...
e il braccio riprende la posizione pudica di prima...
Sento freddo...
non è solo la finestra...
forse la sensazione di uno sguardo dietro...
Piego la testa a nascondere il naso nella spalla...
un po' mi vergogno...
un po' mi sento indifesa...
un po' mi sento più sola...
ora che anche lei è andata...
La guardo...
guardo dietro...
guardo in alto...
verso la finestra del palazzo di fronte...
La luce è sempre là...
e la stanza è sempre vuota...
    Un sospiro...
    un po' malinconico...
    un po' sognante...
    ...
Vado alla finestra...
sempre in questa forma pudica...
evidenziata dalle braccia...
che un po' mi proteggono...
o almeno ci provano...
Che fare?
Chiudere?
perché?
Un altro sospiro...
Una lacrima vorrebbe scendere ma...
si trattiene...
perché, mi chiedo...
non sorridevo fino a un attimo prima?
Riguardo la canottiera...
ancora a terra...
a lei almeno sorrido...
perché lei mi protegge.
Mi inchino a prenderla...
ha ancora qualcosa di caldo...
qualcosa di vivo...
La respiro ancora un po'...
e la stringo forte.
    Il letto...
    Le coperte sono ancora spostate,
    come le avevo lasciate la mattina stessa...
Lei è ancora sul mio cuore a tenermi caldo...
un altro sospiro e...
scendo...
"chi se ne frega" penso.
E sempre con la stoffa...
tra il pollice e l'indice sinistro
sfilo anche l'ultimo pezzo
fino a toccarmi i piedi...
e raccolgo anche questo.
Ma dopo averlo portato fino in alto
con disprezzo quasi...
lo lascio cadere a lato...
incurante e insofferente...
per riprendere a coccolare l'altra.
Dopo un altro sospiro
alzo il ginocchio
e mi giro per infilarmi a letto...
Sto ancora un attimo seduta...
con il lenzuolo che mi copre fino a metà
e guardando fuori dalla finestra
penso...
Un'altra giornata finita... buonanotte
E stringendo sempre lei
mi corico...
e mi tiro il lenzuolo fino sopra
ripiegando in posizione fetale
e sperando abbracciandola
di svegliarmi essendo abbracciata...
magari stavolta da qualcuno che mi protegga
e sappia darmi calore
almeno quanto sappia far lei...
Eilune
giovedì, 26 ottobre 2006, ore 09:07

Camminavo vicino alle rive del fiume
nella brezza fresca
degli ultimi giorni d'inverno
e nell'aria andava una vecchia canzone
e la marea danzava correndo verso il mare
A volte i viaggiatori si fermano stanchi
e riposano un poco
in compagnia di qualche straniero
chissà dove ti addormenterai stasera
e chissà come ascolterai questa canzone
Forse ti stai cullando al suono di un treno,
inseguendo il ragazzo gitano
con lo zaino sotto il violino
e se sei persa
in qualche fredda terra straniera
ti mando una ninnananna
per sentirti più vicina
Un giorno, guidati da stelle sicure
ci ritroveremo
in qualche angolo di mondo lontano,
nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati
o sui sentieri dove corrono le fate
E prego qualche Dio dei viaggiatori
che tu abbia due soldi in tasca
da spendere stasera
e qualcuno nel letto
per scaldare via l'inverno
e un angelo bianco
seduto vicino alla finestra

NINNA NANNA - MODENA CITY RAMBLERS

Puffetta81
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categoria : canzoni
venerdì, 20 ottobre 2006, ore 10:11

Lo devo fare per forza!!!

babbozzo
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