Blogging workshop in Afghanistan, secondo round
Leggiamo sul blog del nostro amico Nasim Fekrat che sta per iniziare a Bamian, il 12 giugno per tre giorni, il secondo blogging workshop organizzato dall' Associazione dei bloggers afghani, dopo quello tenutosi a Kabul qualche tempo fa. Nel suo post Nasim ringrazia tutti coloro che hanno dato il loro sostegno per realizzare questo obiettivo ma si dice molto preoccupato per le pressanti difficoltà economiche e spera che questo a Bamian non sia l'ultimo seminario. I soldi rimasti sono pochi e serviranno per i materiali, per l'affitto del laboratorio informatico, per la connessione internet, il trasporto e il soggiorno. Quindi chiede di nuovo aiuto a tutti noi ed a tutti coloro che hanno a cuore l'Afghanistan e la battaglia per la libertà di espressione. Chi volesse donare, anche una piccola cifra, per sostenere questi ragazzi a raggiungere i loro traguardi può farlo cliccando qui e/o inserendo nel proprio blog il banner per raccogliere le donazioni. Nasim scrive che ci sono state addirittura 49 richieste di partecipazione da Bamian, ma solo 25 accettate, sempre per problemi economici, mettendo in evidenza di aver ricevuto, negli ultimi mesi, molte telefonate da giornalisti, studenti, insegnanti universitari, persone che lavorano nelle ONG che gli chiedevano di andare lì a tenere un seminario per insegnare a bloggare. A chiusura del suo post Nasim lascia un ricordo di Abdul Samad Rohani, il giovane giornalista afghano che lavorava per la BBC, ucciso a Helmand. Ecco, Abdul aveva 25 anni, la stessa età di Nasim, un piccolo contributo dato a dei ragazzi che si battono per un nuovo Afghanistan sarebbe come un omaggio alla memoria di questo reporter coraggioso, ed a tutti coloro, troppi, che hanno sacrificato la vita per amore della libertà in questo paese bellissimo e martoriato.
Soldi spesi bene
Quanti di noi davanti a qualcuno che chiedeva una donazione (soldi, per intenderci) per un qualche progetto di solidarietà, non hanno risposto con il fatidico interrogativo " Ma poi siamo sicuri che i soldi arriveranno a destinazione e verranno utilizzati bene?". Molti, a dire il vero, usano spudoratamente questo dubbio per dribblare la richiesta, credendo che possa essere una buona scusa per evitare di mettere mano al portafoglio. Certo, c'è da dire che la realtà non aiuta a diradare un certo alone truffaldino che aleggia su parecchie "raccolte fondi" che girano per terra, mare, e-mail, telefono, posta e simili. Ma, almeno stavolta, sono felice e orgogliosa di poter smentire questa fama negativa. Qualche tempo fa scrissi un post (anche in questo blog) parlando del progetto di Nasim Fekrat, giovane blogger di Kabul, e di un gruppo di suoi amici e collaboratori afghani, di organizzare il primo workshop per promuovere la diffusione dei blog a Kabul e, contestualmente, riportando la richiesta dei bloggers di un piccolo aiuto finanziario per poter realizzare questo obiettivo. Un traguardo nobile ma ambizioso e difficile da portare avanti in Afghanistan, soprattutto per problemi economici e logistici. Bè, il 3 e 4 aprile a Kabul l'Associazione Bloggers Afghani (AfghanPenLog) , superando tutti gli ostacoli, è riuscita a tenere il primo blogging workshop della sua storia. Credo non servano tante parole per testimoniare l'evento, sono sufficienti le immagini (ed anche un pezzo uscito su BBC Persian). La più rappresentativa la inserisco nel post, le altre le trovate a questo link. Cosa c'è di meglio di una documentazione visiva per garantire l'onestà di una iniziativa? Ma anche per mettere in risalto, in un paese tristemente famoso per la condizione femminile non certo invidiabile, la presenza di due donne, di cui una, Masoumeh Ebrahimi, attiva nell'organizzazione del workshop? E poi, siccome questi ragazzi sono testardi, ma principalmente motivati, hanno intenzione di mettere su prestissimo un secondo workshop, perchè, come ha detto lo stesso Nasim, "C'è ancora di più da condividere e impare". Ma per farlo hanno ancora bisogno del nostro aiuto che, chi vuole, può concedere cliccando qui, anche piccolo sarà comuqnue utile, l'euro lì vale moltissimo. Concludo ringraziando Franca (ceglieterrestre), Anna (euridicea) e Mauro Biani, per il sostegno concreto e la collaborazione che hanno regalato per realizzare il (primo) sogno di questi ragazzi, e tutti coloro che hanno donato e che, speriamo, lo faranno.
TITOLO: A Lara, bellissima amica mia...
ho ritrovato quest'amica..come sono stata stupida e idiota durante gli ultimi dieci anni a perdere di vista la gioia di avere accanto una vera amica..penavo non fosse importante..pensavo di farne a meno..la realtà è che avevo improvvisamente troppa paura di confrontarmi con lei, di vedere le cose dal suo punto di vista, sempre così realista e lucido.sempre così pronta ad affrontare il dolore il sacrificio la vita che io rifiutavo nascondendomi dietro false filosofie edonistiche. ne ho fatte di cazzate, mentre lara costruiva la sua vita. sarà ancora vicina a me?lei che ha sempre avuto tanta saggezza e tante risposte per tutti i miei problemi..abbiamo perso i nonni insieme, e ci siamo consolate..abbiamo fumato insieme la prima sigaretta, le prime cotte, insieme siamo cresciute.credo che lara mi abbia aperto la via nella vita, ma non glielo dite, perchè non ci crederebbe. non a caso, l'ho soprannominata laretta..via!
ho voglia di gridarlo al mondo quanto ti voglio bene lara. tu forse l'hai dimenticato, uan sera, sotto casa tua ti dissi che eri speciale e, dopo un po', tu timidamente mi hai risposto "anche tu sei speciale"..